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Pasta con crema di zucchine e semi croccanti

Pasta con crema di zucchine e semi croccanti


A casa l'abbiamo ribattezzata pasta prato, perché è verde (e il verde con un bambino bisogna sempre giustificarlo e, come direbbe Umberto Eco, risemantizzarlo, con nuovi imprevedibili orizzonti di significato), ci sono i semini e le "cacchette", ovvero i ceci interi, ma volete mettere il brivido di mangiare tutti insieme cacchette di capra rosa di montagna? Insomma, risemantizzazioni a parte, è un piatto di pasta delicato e croccante, che si fa in pochi minuti e può essere anche considerato un pasto completo per la presenza di carboidrati, legumi, verdure e semini con la loro bella botta di Omega 3. Naturalmente questa ricetta è adatta ai bimbi più grandicelli, data la presenza di semi.

INGREDIENTI:
  • Pasta integrale di formato grande, 250 gr
  • Zucchine medie, 2
  • Ceci cotti, 150 gr
  • Semi di girasole, 1 cucchiaio
  • Semi di sesamo, 1 cucchiaio
  • Olio extra vergine di oliva, q.b.
  • Sale, q.b.
DIFFICOLTA'
Facile *
TEMPO DI PREPARAZIONE
20-30 minuti
TIPOLOGIA
Primi
DOSI:
Per 3 persone
 


PREPARAZIONE:

Fate cuocere la pasta al dente. Nel frattempo affettate finemente le zucchine e cuocetele in una padella con un po' d'acqua, finché non saranno morbide ma ancora ben verdi (non devono essere cioè stracotte).

Quando sono pronte, frullatele con un filo d'olio e il sale.

Nella stessa padella delle zucchine fate saltare con un po' di crema di zucchine appena frullata i ceci e mescolate legando e insaporendo bene.

In un padellino tostate i semi di sesamo e di girasole finché non diventano dorati (attenzione che si bruciacchiano facilmente!), ci vorranno un paio di minuti.

Ora versate la crema di zucchine e i ceci insaporiti sulla pasta e mescolate bene, con un filo d'olio.

Impiattate e spargete sopra ogni piatto i semi croccanti.

 

Cosa leggiamo?

Premetto: io questa donna la amo. Keri Smith è una immaginifica, delirante, sorprendente... grafica? Autrice? Artista? Sono tante le definizioni che potrebbero andare bene e sarebbero comunque limitanti. Facciamo così, diciamo che Keri Smith libera immagini, parole e idee e realizza dei libri contagiosi, che fanno venire voglia di creare immagini, parole e idee. Questo, Come diventare esploratore del mondo – Museo d'arte di vita tascabile, insieme a Risveglia la città!, mi sono particolarmente cari perché lavorano sulla quotidianità, sulla strada, sulle cose che compongono la vita e aiutano a vederla – quindi a viverla  – in modo creativo, allegro, vitale.

"Dovresti pensare a questo libro come alla tua valigia metaforica. Un posto per raccogliere e documentare le tue scoperte. In che modo osservi il mondo? Questo libro è anche un museo. Un museo tutto tuo che conterrà la tua personale e unica visione della realtà”

In questo libro Keri (l'amore mi rende confidenziale) propone cinquantanove esplorazioni, anzi, missioni segrete, per osservare, disegnare, assemblare, scrivere, raccogliere oggetti. Gli esercizi trasformano anche la più semplice passeggiata in una straordinaria occasione per sperimentare un metodo artistico, cioè trasformativo, capace di dare valore e senso a quel sacchetto di biglie che è la realtà, composta da minuscoli frammenti, spesso così ovvi da essere dimenticati. Non ha età questo libro, perché tutti possono trovare spunti per sperimentare e giocare. Leggetelo (e poi è edito da Corraini, che fa solo libri meravigliosi).

 

Keri Smith
Come diventare un esploratore del mondo 
Edizioni Corraini

 

di Chiara Dondi



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