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Pane cafone con pasta madre

Pane cafone con pasta madre


Da anni "Donata" vive nel mio frigorifero. Me l'ha donata un amico che si chiama, naturalmente, Donato, che a sua volta l'ha ricevuta in regalo da Antonella: perché la pasta madre si regala, si "tramanda" di mano in mano. Da quella volta, appena posso, passo le domeniche a cimentarmi con il pane, la pizza, le brioches... è un mondo nuovo, anche impegnativo (la pasta madre va rinfrescata ogni settimana) e richiede una lunga lievitazione, ma anche rilassante. Naturalmente la mia insegnante (virtuale) è proprio Antonella Scialdone, la "guru della pasta madre", blogger e autrice di libri sul tema. Allora ecco qui per voi la sua ricetta del pane cafone.

INGREDIENTI:
  • Farina manitoba, 80 gr
  • Farina di frumento tipo "0", 420 gr
  • Acqua, 420 gr
  • Pasta madre rinfrescata, 200 gr
  • Malto d'orzo, 7 gr
  • Sale, 14 gr
DIFFICOLTA'
Elaborata ***
TEMPO DI PREPARAZIONE
TIPOLOGIA

PREPARAZIONE:

Mettete la pasta madre in una terrina capiente, aggiungete l'acqua tiepida e, con una forchetta o con la mano, sciogliete bene il lievito finché sia tutto liquido.
 
Aggiungete il malto, la farina, il sale e  mescolate. Passate sulla spianatoia infarinata e lavorate energicamente l'impasto per 10-15 minuti finché risulti liscio ed omogeneo.
 

Formate una palla, copritela con pellicola trasparente e lasciatela lievitare per 2 ore lontano da correnti d'aria, dopodiché sgonfiate l'impasto in modo da ottenere un rettangolo e procedete con la prima serie di pieghe (piegando il rettangolo sui due lati, verso l'interno, prima i due lati corti poi quelli lunghi, o viceversa), lasciate riposare per 1 ora, quindi procedete con una seconda serie di pieghe, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare per un'altra ora.

Prendete l'impasto e dategli la forma di pagnotta arrotondandolo con le mani, coprite e lasciate riposare per mezz'ora, procedete un'altra volta con l'arrotondamento e mettete la pagnotta a lievitare in un cestino di vimini tondo rivestito con un canovaccio infarinato con la chiusura rivolta verso l'alto. Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare per 2-3 ore e comunque fino a quando raddoppia.
 
Trascorso il tempo di lievitazione, capovolgete la pagnotta su una teglia rivestita di carta da forno, o su una pala infarinata se si usa la pietra refrattaria, e infornate. Cuocete con il vapore (mettendo un recipiente con dell’acqua in forno, nella fase di riscaldamento), in forno preriscaldato a 240°C per i primi 10 minuti, poi abbassate il forno a 200°C e continuate la cottura per altri 30 minuti.
 
Spegnete e lasciate in forno per altri 10 minuti con lo sportello semiaperto. Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia.
 
 
Questo è il bellissimo blog di Antonella: Pappa Reale 
Dentro trovate anche tutte le informazioni sui suoi libri, a partire da La pasta madre.