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Via vegani 12

Monte dei vegani (BO)

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Brioche ripiene

Brioche ripiene


Le brioche ripiene sono un dolce perfetto per la colazione. Si possono farcire con marmellata oppure crema di nocciola, o di cacao. La preparazione non è molto impegnativa, l'importante è farle lievitare a lungo, magari tutta la notte. Per poi infornarle il mattino presto e gustarle ancora tiepide e fragranti. Ecco la mia ricetta vegana. O meglio, volendo essere onesti, le ha fatte il mio compagno.

Ingredients:
  • Farina tipo 0 , 250 gr
  • Zucchero di canna , 70 gr
  • Malto , 1 cucchiaino
  • Olio di semi di mais , 30 gr
  • Lievito di birra fresco , Mezzo cubetto
  • Acqua , 120 gr
  • Vanillina , 1 bustina
  • Buccia di Limone o Arancia , 1
  • Marmellata o crema di nocciola , a piacere
  • Sale , 1 pizzico
  • Zucchero a velo , a piacere
Difficulty
Media **
Preparation time
> 1 ora
Typology
Dolci
DOSI:
Per 15 brioche
 


Preparation:

Disponete la faria a fontana su una spianatoia.

Al centro metette tutti gli ingredienti (a parte marmellata e zucchero a velo), quindi impastate, fino a ottenere un panetto morbido.

Fate lievitare almeno due ore l'impasto protetto da un panno e al riparo da correnti d'aria.

Stendete la pasta con il mattarello in modo che abbia una forma rotonda e uno spessore di circa 3 millimetri. 

Con il coltello tagliate dei triangoli isosceli, partendo dal centro, in cui l'altezza è lunga circa tre volte la base.

Adagiate sul triangolo, a circa due centimetri dalla base, un cucchiaino di marmellata o del ripieno che preferite.

Arrotolate la pasta su se stessa partendo dalla base ed ecco pronta la prima brioche.

Una volta riposte tutte le brioche su una teglia coperta da carta da forno, lasciatele lievitare coperte d aun panno tutta la notte. 

 

 

Svegliatevi di buon'ora per infornare le vostre brioche a 180° per 20-25 minuti, dopo averle spennellate con acqua e aver versato sopra qualche granello di zucchero. 

Una volta sfornate, potete cospargerle di zucchero a velo.

Et voilà, les brioches sont fait :)

 

 

marmellata, colazione, brioche, cornetti, ricette



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Mini burger ai fagioli

Mini burger ai fagioli


Come capirete presto dalla quantità di ricette di questo tipo, la categoria "polpetta/burger/fintacotolettina" va molto a casa mia. Sotto questa forma riesco a far mangiare (e di gusto pure!) cose in altri modi improponibili. E piacciono a tutti, pater familias compreso :) Questi mini burger sono veloci e golosi e io li servo come secondo. Li potete preparare anche in anticipo (anzi meglio, qualche ora in frigo rassoda!) e cuocere poco prima di servirli. Sono buoni anche freddi, il giorno dopo.

Ingredients:
  • , 250 gr
  • Zucchina grande (o altra verdura a piacimento), 1
  • Olio extra vergine di oliva, q.b.
  • Pangrattato, q.b.
  • Succo di mezzo limone
  • Sale, q.b.
  • Sesamo, q.b.
  • Prezzemolo tritato (facoltativo), 1 cucchiaio
  • Tahin (facoltativo), 1 cucchiaio
Difficulty
Facile *
Preparation time
10-20 minuti
Typology
Secondi
 


Preparation:

In un mixer frullate la zucchina cruda riducendola a pezzettini piccoli piccoli, quasi una pasta.
 
Aggiungete i fagioli, un cucchiaio di olio, il succo di limone e, se serve, anche un cucchiaio di acqua.
 
Frullate il tutto fino a ottenere un impasto cremoso ma non liquido. Salate e assaggiate.
 
In una ciotola mescolate insieme la crema di fagioli e la zucchina con il pangrattato (il tahin e il prezzemolo se li mettete) e  aggiungetene quel tanto che basta per rendere l'impasto sodo e lavorabile.
 
Formate delle pallotte e schiacciatele, poi passatele nel pangrattato a cui avrete aggiunto un cucchiaio o due di semi di sesamo.
 
Disponete i mini burger in una pirofila con un po' di olio e cuocete in forno a 150° per 10-15 minuti, finché non sono dorati.
 
 
Cosa leggiamo?
 
Per dei mini burger ci vuole una mini principessa. Ma non una principessa tutta rosa, stile Disney, bensì una piccola guerriera capace di affascinare con la sua storia anche i maschietti più sospettosi nei confronti delle avventure che contengono appunto la parola principessa (ma non sarà da femmine???). "Perché di andare in guerra sono capaci tutti, ma ci vuole un bel coraggio a essere una principessa piccola così!" Ci vuole coraggio ad essere se stessi e ad accettare le sfide che la vita propone usando senza paura ciò di cui siamo dotati, anche se sembrano limiti più che risorse. E' quello che fa Caterina, principessa piccina piccina, ma coraggiosa come un guerriero, anzi di più, che compie il suo viaggio di crescita risolvendo situazioni letteralmente più grandi di lei, senza mai perdersi d'animo.
 
Beatrice Masina -  Octavia Monaco (illustrazioni)
Arka Editore
 
 
di Chiara Dondi


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Torta con farina di mais

Torta con farina di mais


Avevo della farina di mais in scadenza e polenta ne ho già mangiata tanta... così mi sono inventata questa ricetta che credo sia una delle più semplici che abbia fatto: una torta leggera, fragrante, profumatissima, che richiede davvero pochi ingredienti e poco tempo.

Ingredients:
  • Farina di mais , 120 gr
  • Farina 0 , 180 gr
  • Lievito vanigliato , 10 gr
  • Limone , 1
  • Zucchero , 80 gr
  • Bevanda di soia , 150 ml
  • Olio di semi di mais , 30 ml
Difficulty
Facile *
Preparation time
10-20 minuti
Typology
Dolci
 


Preparation:

In una ciotola mescolate le due farine e la buccia grattugiata del limone precedentemente lavato (possibilmente biologico).

A parte mescolate lo zucchero, la bevanda di soia, l'olio.

Unite i due composti e mescolate fino a ottenere un impasto cremoso, non liquido.

Versate in una tortiera rivestita di carta di forno o "oliata" e infornate a 180° per circa 30 minuti.

Dopo aver sfornato la torta, lasciatela raffreddare, mettetela su un piatto e cospargete la superficie di zucchero a velo.

Più facile di così!

vegan, torta, dolce, farina, mais, ricette



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Trofie al pesto di zucchine, basilico e patate

Trofie al pesto di zucchine, basilico e patate


Una pietanza estiva che rivisita la tradizionale ricetta delle trofie al pesto. Gli ingredienti? Zucchine, patate, basilico, pinoli. Anche in estate abbiamo bisogno ogni tanto di un bel piatto sostanzioso... almeno io!

Ingredients:
  • Trofie , 250 gr
  • Zucchine di media grandezza , 3
  • Patate piccole , 3-4
  • Aglio , 2 spicchi
  • Pinoli , 20 gr
  • Basilico , 150 gr
  • Olio extra vergine di oliva , q.b.
  • Sale , q.b.
Difficulty
Media **
Preparation time
20-30 minuti
Typology
Primi
DOSI:
Per 2 persone
 


Preparation:

Mettete due pentole con dell'acqua sul fuoco, una per le trofie una per le patate.

Lavate le zucchine e le patate. Delle prime prendete solo la parte esterna, lasciando da parte metà zucchina, che taglierete a dadini insieme alle patate, dopo averle sbucciate.

Quando l'acqua bolle aggiungete il sale e versate le patate a dadini in una delle due pentole.

Nel frattempo fate indorare uno spicchio d'aglio tagliato a fettine in una padella con un po' di olio e toglietelo quando imbiondisce, quindi aggiungete le zucchine a dadini e lasciate cuocere per qualche minuto, aggiungendo un pizzico di sale e  mescolando ogni tanto. Una volta lessate le patate, aggiungetele in padella e continuate a mescolare sul fuoco per qualche minuto, quando anche le zucchine sono pronte spegnete.

Versate le trofie nell'acqua e mentre cuociono versate nel mixer la parte esterna delle zucchine, il basilico (tenendone da parte alcune foglie per guarnire il piatto), olio, sale, uno spicchio di aglio tagliato a pezzetti e i pinoli (tenendone da parte qualcuno per guarnire il piatto) e frullate.

Scolate la pasta, aggiungete il pesto e le verdure a pezzetti, mescolate con l'aggiunta di una goccia d'olio e impiattate guarnendo il piatto con le foglie di basilico e i pinoli tenuti da parte. 

zucchine, trofie, pesto, basilico, ricette liguri, ricette



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Savoiardi vegan

Savoiardi vegan


Fare i savoiardi vegani non è per niente difficile (io pensavo di sì!|). Basta avere gli ingredienti giusti e un po' di pazienza. Seguendo questa ricetta otterrete dei biscotti morbidi e perfetti per il vostro tiramisù... ovviamente vegano!

Ingredients:
  • Farina tipo 1 , 100 gr
  • Amido di mais , 80 gr
  • Zucchero di canna , 100 gr
  • Bevanda di avena , 70 gr
  • Olio di semi di mais , 30 gr
  • Lievito vanigliato , 8-10 gr
  • Limone con buccia edibile , 1
Difficulty
Media **
Preparation time
> 1 ora
Typology
Dolci
DOSI:
Per 4 persone
 


Preparation:

Sciogliete lo zucchero nella bevanda di avena, in un pentolino che avrete messo sul fornello a fuoco medio.

Lasciate raffreddare e aggiungete tutti gli altri ingredienti, mescolando bene fino a ottenere una crema di media consistenza.

Mettete il composto in frigo per almeno mezz'ora.

Presriscaldate il forno a 180 gradi.

Con una sacca a poche (che potete anche crerare voi con carta da forno, ho trovato per voi questo semplice tutorial su Youtube) create i vostri savoiardi disponendoli su una teglia rivestita con carta da forno.

Infornate e dopo circa 15 minuti i vostri savoiardi saranno pronti!

Mi raccomando prima di usarli per il tiramisù lasciateli raffreddare altrimenti si sbricioleranno... sempre se resisterete a non mangiarli subito wink

 

 

ricetta, vegan, tiramisù, savoiardi, savoiardi vegan, ricette



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Pasta con crema di zucchine e semi croccanti

Pasta con crema di zucchine e semi croccanti


A casa l'abbiamo ribattezzata pasta prato, perché è verde (e il verde con un bambino bisogna sempre giustificarlo e, come direbbe Umberto Eco, risemantizzarlo, con nuovi imprevedibili orizzonti di significato), ci sono i semini e le "cacchette", ovvero i ceci interi, ma volete mettere il brivido di mangiare tutti insieme cacchette di capra rosa di montagna? Insomma, risemantizzazioni a parte, è un piatto di pasta delicato e croccante, che si fa in pochi minuti e può essere anche considerato un pasto completo per la presenza di carboidrati, legumi, verdure e semini con la loro bella botta di Omega 3. Naturalmente questa ricetta è adatta ai bimbi più grandicelli, data la presenza di semi.

Ingredients:
  • Pasta integrale di formato grande, 250 gr
  • Zucchine medie, 2
  • Ceci cotti, 150 gr
  • Semi di girasole, 1 cucchiaio
  • Semi di sesamo, 1 cucchiaio
  • Olio extra vergine di oliva, q.b.
  • Sale, q.b.
Difficulty
Facile *
Preparation time
20-30 minuti
Typology
Primi
DOSI:
Per 3 persone
 


Preparation:

Fate cuocere la pasta al dente. Nel frattempo affettate finemente le zucchine e cuocetele in una padella con un po' d'acqua, finché non saranno morbide ma ancora ben verdi (non devono essere cioè stracotte).

Quando sono pronte, frullatele con un filo d'olio e il sale.

Nella stessa padella delle zucchine fate saltare con un po' di crema di zucchine appena frullata i ceci e mescolate legando e insaporendo bene.

In un padellino tostate i semi di sesamo e di girasole finché non diventano dorati (attenzione che si bruciacchiano facilmente!), ci vorranno un paio di minuti.

Ora versate la crema di zucchine e i ceci insaporiti sulla pasta e mescolate bene, con un filo d'olio.

Impiattate e spargete sopra ogni piatto i semi croccanti.

 

Cosa leggiamo?

Premetto: io questa donna la amo. Keri Smith è una immaginifica, delirante, sorprendente... grafica? Autrice? Artista? Sono tante le definizioni che potrebbero andare bene e sarebbero comunque limitanti. Facciamo così, diciamo che Keri Smith libera immagini, parole e idee e realizza dei libri contagiosi, che fanno venire voglia di creare immagini, parole e idee. Questo, Come diventare esploratore del mondo – Museo d'arte di vita tascabile, insieme a Risveglia la città!, mi sono particolarmente cari perché lavorano sulla quotidianità, sulla strada, sulle cose che compongono la vita e aiutano a vederla – quindi a viverla  – in modo creativo, allegro, vitale.

"Dovresti pensare a questo libro come alla tua valigia metaforica. Un posto per raccogliere e documentare le tue scoperte. In che modo osservi il mondo? Questo libro è anche un museo. Un museo tutto tuo che conterrà la tua personale e unica visione della realtà”

In questo libro Keri (l'amore mi rende confidenziale) propone cinquantanove esplorazioni, anzi, missioni segrete, per osservare, disegnare, assemblare, scrivere, raccogliere oggetti. Gli esercizi trasformano anche la più semplice passeggiata in una straordinaria occasione per sperimentare un metodo artistico, cioè trasformativo, capace di dare valore e senso a quel sacchetto di biglie che è la realtà, composta da minuscoli frammenti, spesso così ovvi da essere dimenticati. Non ha età questo libro, perché tutti possono trovare spunti per sperimentare e giocare. Leggetelo (e poi è edito da Corraini, che fa solo libri meravigliosi).

 

Keri Smith
Come diventare un esploratore del mondo 
Edizioni Corraini

 

di Chiara Dondi



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Crumble di mele

Crumble di mele


Pomeriggio autunnale. L'atmosfera perfetta per un un tè e un dolce all'inglese, sperimentando il famoso crumble di mele: le mele vengono cotte in forno, e cosparse con uno strato di briciole (crumble, appunto) croccanti... Ovviamente senza burro, nel mio caso!

Ingredients:
  • Farina di grano tenero , 400 gr
  • Farina di mais , 150 gr
  • Lievito per dolci , 3 cucchiaini
  • Margarina o burro di soia , 240 gr
  • Sciroppo di riso , 200 gr
  • Limone , 1
  • Acqua fredda , 100 ml
  • Mele , 1 kg
  • Uvetta , 70 gr
  • Cannella in polvere , 1 punta di cucchiaino
  • Sale , 1/2 cucchiaino
Difficulty
Media **
Preparation time
> 1 ora
Typology
Dolci
 


Preparation:

Mescolate insieme le farine, il lievito e il sale.

Aggiungete la margarina e impastate con le mani.

Aggiungete lo sciroppo di riso (130 gr) e la scorza del limone, impastate ancora.

Aggiungete l'acqua ghiacciata un cucchiaio per volta, finché l'impasto non abbia raggiunto una certa consistenza  e lavoratelo fino a formare una palla che dividerete in due parti (na leggermente più grande dell'altra) eappiattirete a forma di disco.

Avvolgete i due dischi nella pellicola e mettete in frigo per almeno un'ora.

Presriscaldate il forno a 180°. 

Coprite una teglia rettangolare con carta da forno e spolverizzatela di farina. Quindi stendeteci il disco più grande in modo che copra la grandezza della teglia e spolverizzate ancora di farina. 

Bucherellate con una forchetta e infornate per circa 6 minuti.

Nel frattempo grattugiate le mele, mescolatele con il succo di limone, l'uvetta, 70 gr di sciroppo di riso e la cannella e stendete il tutto sulla base che avete cotto. 

Prendete il secondo disco e grattugiatelo sopra con una grattugia, coprendo bene il tutto.

Infornate per circa 30 minuti (finché la superficie sarà dorata).

Lasciate raffreddare prima di servire.

 

 

vegan, mele, crumble, apple pie, dolci autunnali, ricette



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Tortelloni stuffed with chickpeas cream

Tortelloni stuffed with chickpeas cream


Let's revisit a typical recipe of northern Italy and in particular of Emilia-Romagna region, with a tasty and light dish: tortelloni stuffed with chickpeas. A little bit elaborate, that will give you much satisfaction!

Ingredients:
  • Flour 0 , 250 gr
  • Water , 125 gr
  • Turmeric , to taste
  • Boiled chickpeas , 250 gr
  • Onions , 2
  • Carrots , 2
  • Celery , 1 stalk
  • Tomato , 1
  • Sage , 4 leaves
  • Salt , to taste
  • Extra virgin olive oil , to taste
Difficulty
Media **
Preparation time
> 1 ora
Typology
Primi
DOSI:
For 2 persons
 


Preparation:

Prepare the dough by mixing the flour with the water. Add a pinch of turmeric to colour.
Let the dough rest in the fridge, wrapped in a film, for half an hour.
 
Meanwhile, prepare the filling by frying an onion and a carrot chopped  finely, and cook for a few minutes previously boiled chickpeas (or buy them ready-made, if you are in a hurry smiley). Then blend it all.
 
In a pot prepare the vegetable broth,  by boiling in a liter of water a carrot, a celery stalk, a whole onion and a tomato, with a pinch of salt. 
 
Roll out the dough (thin) on a shelf, with a rolling pin. Then cut out of the squares of 3 cm per side.
 
At the center of each square put a teaspoon of dough, and  give shape to your tortelloni. How?
Here comes the fun: close the square forming a triangle (do adhere to the dough by pressing with the fingers around the ball of stuffing) and  together the two ends that are at the base of the triangle around a finger.
(As I am afraid that my explanation is not so clear, here you have a short Youtube video cheeky).
 
Boil the tortellini in the broth for about two minutes.
 
Drain, season with olive oil and sage, and serve!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
 
ricetta, vegan, ceci, tortelloni, tortellini, ricette



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Pane cafone con pasta madre

Pane cafone con pasta madre


Da anni "Donata" vive nel mio frigorifero. Me l'ha donata un amico che si chiama, naturalmente, Donato, che a sua volta l'ha ricevuta in regalo da Antonella: perché la pasta madre si regala, si "tramanda" di mano in mano. Da quella volta, appena posso, passo le domeniche a cimentarmi con il pane, la pizza, le brioches... è un mondo nuovo, anche impegnativo (la pasta madre va rinfrescata ogni settimana) e richiede una lunga lievitazione, ma anche rilassante. Naturalmente la mia insegnante (virtuale) è proprio Antonella Scialdone, la "guru della pasta madre", blogger e autrice di libri sul tema. Allora ecco qui per voi la sua ricetta del pane cafone.

Ingredients:
  • Farina manitoba , 80 gr
  • Farina di frumento tipo "0" , 420 gr
  • Acqua , 420 gr
  • Pasta madre rinfrescata , 200 gr
  • Malto d'orzo , 7 gr
  • Sale , 14 gr
Difficulty
Elaborata ***
Preparation time
> 1 ora
Typology
 


Preparation:

Mettete la pasta madre in una terrina capiente, aggiungete l'acqua tiepida e, con una forchetta o con la mano, sciogliete bene il lievito finché sia tutto liquido.
 
Aggiungete il malto, la farina, il sale e  mescolate. Passate sulla spianatoia infarinata e lavorate energicamente l'impasto per 10-15 minuti finché risulti liscio ed omogeneo.
 

Formate una palla, copritela con pellicola trasparente e lasciatela lievitare per 2 ore lontano da correnti d'aria, dopodiché sgonfiate l'impasto in modo da ottenere un rettangolo e procedete con la prima serie di pieghe (piegando il rettangolo sui due lati, verso l'interno, prima i due lati corti poi quelli lunghi, o viceversa), lasciate riposare per 1 ora, quindi procedete con una seconda serie di pieghe, coprite con pellicola trasparente e lasciate riposare per un'altra ora.

Prendete l'impasto e dategli la forma di pagnotta arrotondandolo con le mani, coprite e lasciate riposare per mezz'ora, procedete un'altra volta con l'arrotondamento e mettete la pagnotta a lievitare in un cestino di vimini tondo rivestito con un canovaccio infarinato con la chiusura rivolta verso l'alto. Coprite con pellicola trasparente e lasciate lievitare per 2-3 ore e comunque fino a quando raddoppia.
 
Trascorso il tempo di lievitazione, capovolgete la pagnotta su una teglia rivestita di carta da forno, o su una pala infarinata se si usa la pietra refrattaria, e infornate. Cuocete con il vapore (mettendo un recipiente con dell’acqua in forno, nella fase di riscaldamento), in forno preriscaldato a 240°C per i primi 10 minuti, poi abbassate il forno a 200°C e continuate la cottura per altri 30 minuti.
 
Spegnete e lasciate in forno per altri 10 minuti con lo sportello semiaperto. Sfornate e lasciate raffreddare su una griglia.
 
 
Questo è il bellissimo blog di Antonella: Pappa Reale 
Dentro trovate anche tutte le informazioni sui suoi libri, a partire da La pasta madre.
 
pasta madre, pane, cafone, antonella scialdone, lievito madre, ricette



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Fiori di zucca fritti in pastella

Fiori di zucca fritti in pastella


I fiori di zucca fritti in pastella sono un antipasto sfizioso e molto veloce da preparare. C'è chi li fa ripieni, chi li frigge aperti e chi chiusi. Io vi propongo questa versione semplice senza ripieno e vegan, che vi permetterà di ottenere una pastella leggera e croccante.

Ingredients:
  • Fiori di zucca , 10
  • Farina tipo 0 , 200 gr
  • Birra , q.b.
  • Sale , q.b.
  • Limone , 1
  • Olio di semi di girasole o di arachidi , 0,75 L
Difficulty
Facile *
Preparation time
30-40 minuti
Typology
Contorni
DOSI:
Per 2 persone
 


Preparation:

Per prima cosa procuratevi dei fiori di zucca belli freschi: io sono andata dal contadino vicino a casa che li ha raccolti sul momento, un mazzo di fiori bellissimo dal colore giallo brillante che ho tenuto per un po' in acqua perché mi dispiaceva cucinarli.

 

 

Eliminate i pistilli e sciacquate i fiori delicatamente, facendo attenzione a non rovinare i petali. Quindi lasciateli sgocciolare e asciugateli tamponandoli con un panno.

Nel frattempo preparate la pastella mescolando la farina con un pizzico di sale e un po' di birra, usando un frustino in modo da eliminare eventuali grumi. Per la quantità regolatevi finché non otterrete una pastella cremosa ma non troppo densa.

Versate l'olio in una padella non troppo larga e alta, e accendete il fuoco.

Immergete i fiori nella pastella in modo che si ricoprano interamente.

Quando l'olio è bollente friggete i fiori, girandoli spesso su ogni lato.

Una volta che saranno dorati (dopo un paio di minuti circa) adagiateli su carta assorbente in modo che venga eliminato l'olio in eccesso.

Conditeli con un pizzico di sale e, se vi piace, con un po' di limone.

Mi raccomando mangiateli subito in modo da gustarli in tutta la loro croccantezza!

 

 

 

ricetta, vegan, fiori di zucca, fritti, pastella, ricette



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Vanilla pancake

Vanilla pancake


This vanilla pancake recipe is really simple and perfect to make your breakfast special, in a short time.

Ingredients:
  • Type 0 flour, 100 gr
  • Baking powder, 2 tsp
  • Rice cyrup, 3 spoons
  • Oatmeal, 1 cup
  • Sunflower oil, 1 spoon
  • Vanilla powder, 1 tsp
  • Bananas, 2
  • Maple syrup, at will
Difficulty
Facile *
Preparation time
10-20 minuti
Typology
Dolci
DOSI:
For 2 persons
 


Preparation:

Mix the flour, the baking, the vanilla, the rice syrup, the sunflower oil and the oats milk in a bowl with a whisk until you get a creamy batter.

Pour a little oil into a non-stick pan and heat over medium heat.

Pour a ladle of batter into the pan and fry until lightly browned, then turn and cook the other side.

Repeat with the remaining dough and keep the hot pancakes wrapped in a cloth.

Serve with the banana cut into slices and the maple syrup.

But for the "seasoning" you can indulge yourself: plenty of fruit, hazelnut cream, jam...

Enjoy your breakfast!

 

ricetta, vegan, pancake, vegano, colazione, ricette



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Insalata di avocado

Insalata di avocado


Fa bene al cuore, è antiossidante, ricco di proteine e vitamine, sali minerali e grassi "buoni" come gli omega 3. Ed è buonissimo... soprattutto se abbinato a verdure fresche ed estive, per un'insalata energizzante e rinfrescante. Ecco la mia proposta, con pomodori, ravanelli, pinoli.

Ingredients:
  • Avocado, 2
  • Pinoli, 2 cucchiai
  • Limone, 1
  • Pomodori da insalata, 2
  • Cipolla rossa, 1
  • Ravanelli, 6
  • Basilico fresco, 4 foglie
  • Olio extra vergine di oliva, 3 cucchiai
  • Aceto balsamico, q.b.
  • Sale, q.b.
  • Pepe, q.b.
Difficulty
Facile *
Preparation time
10-20 minuti
Typology
Secondi
DOSI:
Per 2 persone
 


Preparation:

Tostate i pinoli in padella per qualche minuto, finché non si dorano, e metteteli da parte, lasciandoli raffreddare.

Lavate e sbucciate gli avocado, quindi tagliateli a spicchi e conditeli con il succo del limone, in modo che non si ossidino.

Lavate i pomodori e i ravanelli, tagliate i primi grossolanamente, i secondi a rondelle sottili. Tagliate a fettine anche la cipolla e sminuzzate il basilico, lasciandone da parte due foglie. Aggiungete questi ingredienti agli avocado. 

Condite con sale, pepe, aceto e olio e lasciate "riposare" una trentina di minuti, in modo che i sapori si amalgamino.

Servite guarnendo con i pinoli e la foglia di basilico.

 

vegan, verdure, pinoli, estate, insalata, avocado, antipasti, ricette



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Crespelle di grano saraceno e spinaci

Crespelle di grano saraceno e spinaci


Da noi le crespelle ripiene costituiscono un delizioso secondo, ma credo che molti le concepiscano come primo, tipo lasagne. Comunque sia, sono davvero buone, anche se richiedono un po' di tempo in più rispetto alle altre ricette del Pentolino. Morbide e calde, sono un comfort food perfetto per le ultime giornate fredde, magari accompagnate dalla lettura di un libro che scaldi il cuore con la sua delicata poesia, come quelli di Ernest e Celestine.

Ingredients:
  • Farina di grano saraceno, 80 gr
  • Farina integrale, 80 gr
  • Acqua, 280 gr
  • Bicarbonato, 1/2 cucchiaino
  • Sale, 1/2 cucchiaino
  • Spinaci surgelati, 3 cubetti
  • Pangrattato, q.b.
  • Latte di riso, Latte di riso
  • Olio extra vergine di oliva, Olio extra vergine di oliva
  • Curry (facoltativo), Curry (facoltativo)
Difficulty
Media **
Preparation time
> 1 ora
Typology
Secondi
DOSI:
Per 4 persone
 


Preparation:

Iniziamo preparando il ripieno: in una padella cuocete gli spinaci surgelati, a fuoco lento, mescolando, senza aggiungere acqua, ma solo un filo d'olio e sale verso la fine.

 

Intanto preparate le crespelle mescolando le farine, il bicarbonato e il sale e aggiungendo tanta acqua quanto basta per ottenere una pastella liquida ma non troppo (la consistenza  deve essere simile a quella dell'uvo sbattuto).

 

Ungete con olio di semi una padella da crespelle o un'antiaderente con i bordi bassi e mettetela sul fuoco: quando sarà ben calda versateci un mestolo di pastella e cuocete per qualche minuto, finché diventa facile girare la crespella con una palettina (la prima di solito viene male perché la padella non sempre è calda al punto giusto e l'impasto tende ad attaccarsi).

 

Cuocete entrambi i lati e passate alla seconda, fino ad esaurimento, e mettete da parte.

 

La besciamella si prepara facendo scaldare l'olio evo in una pentolina dal fondo spesso e unendo a pioggia la farina, mescolando continuamente con una frusta per non fare grumi per uno o due minuti.

Aggiungete il latte di riso a filo, continuando a mescolare. Abbassate il fuoco facendo addensare (aggiungendo pangrattato se necessario), infine aggiungete il curry e il sale.

 

Frullate insieme qualche cucchiaio di besciamella con gli spinaci, in modo da ottenere una crema vellutata, ma non troppo liquida.

 

E' il momento di assemblare il tutto! Accendete il forno a 180 gradi. Prendete una crespella e metteteci al centro una cucchiaiata o due di ripieno, quindi arrotolatela come un cannellone e procedete allo stesso modo con le altre.

 

In una pirofila stendete uno strato abbondante di besciamella  e distribuite le crespelle ripiene, ricoprendole con la besciamella rimasta e con il pangrattato per fare la crosticina. Infornate per una ventina di minuti. Servite caldo.

 

Cosa leggiamo?

 

Per un piatto morbido morbido una lettura delicata e gentile: una delle storie di Ernest e Celestine di Gabrielle Vincent. E' una piccola  famiglia, quella dell'orso Ernest e della topolina Celestine: si prendono cura l'uno dell'altra nella minuscola casa in fondo al bosco. E minuscole sono le loro avventure: alle prese con il circo, con un'influenza o con la perdita di un piccolo amico, come nell'albo Ernest e Celestine hanno perduto Simeone. Picole storie di sentimenti delicati e leggeri come le bellissime immagini disegnate da Gabrielle Vincent.

 

 

Gabrielle Vincent

Ernest e Celestine hanno perduto Simeone

 

 

 

di Chiara Dondi

 

 


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