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Strozzapreti con pomodori e porcini

Strozzapreti con pomodori e porcini


Dalla Romagna con amore. Gli strozzapreti, anche detti strangolapreti, sono una pasta tipica della tradizione culinaria romagnola. Un nome curioso che, secondo la tradizione, nasce nel periodo della dominazione dello Stato Pontificio in Emilia-Romagna, quando le "azdore" (massaie) si videro costrette a realizzare la pasta con acqua e farina, visto che i preti sequestravano tutte le uova. Secondo un'altra versione le donne romagnole preparavano questa pasta per offrirla al prete del paese, mentre i mariti, anticlericali, gli auguravano di strozzarcisi. Come condimento vi propongo pomodori e porcini, un connubio squisito che la pasta esalta, grazie alla sua forma avvolgente.

INGREDIENTI:
  • Per l'impasto:
  • Semola rimacinata di grano duro, 250 gr
  • Acqua tiepida, 130 gr
  • Per il condimento:
  • Porcini, 150 gr
  • Pomodorini, una dozzina
  • Aglio, 2 spicchi
  • Vino bianco, mezzo bicchiere
  • Rosmarino, un rametto
  • Peperoncino, a piacimento
  • Olio evo, q.b.
  • Sale, q.b.
DIFFICOLTA'
Media **
TEMPO DI PREPARAZIONE
> 1 ora
TIPOLOGIA
Primi
DOSI:
Per 2 persone
 


PREPARAZIONE:

Disponete la farina a fontana su un piano di lavoro, unite il sale e versate l'acqua tiepida al centro. 
Lavorate il composto finché l'impasto non diventa liscio e compatto.
Quindi mettetelo a riposare mezz'ora, avvolto in una pellicola.
 
Nel frattempo, preparate il sugo: fate soffriggere l'aglio e il peperoncino, aggiungete i porcini e lasciate cuocere qualche minuto a fuoco alto finchè non si è asciugata l'acqua, aggiungendo il vino bianco e alzando la fiamma qualche secondo, in modo che evapori. Quindi salata i porcini, versate i pomodorini e lasciateli cuocere qualche minuto. Salate, mescolate e immergete nel sugo il rametto di rosmarino, e lasciate riposare. 
 
Prendete l'impasto e stendetelo con un mattarello, mantenendo uno spessore della sfoglia di un paio di millimetri. Tagliate a creando delle strisce dello spessore di circa 2 cm.
 
 
 
Prendete le listarelle e arrotolatele  con il palmo della mano. Poi schiacciate il "filo" ottenuto con il palmo della mano, spezzandolo ogni 4 cm. 
 
Fate bollire in abbondante acqua salata per qualche minuto, finché gli strozzapreti non salgono a galla.
 
Scolateli e versateli nella padella contenente il sugo, mescolando qualche secondo a fuoco basso e aggiungendo un filo d'olio.
 
Buon Appetito e buon pro vi faccia, come diceva mia nonna!
 
 
 
 
porcini, strozzapreti, pasta fatta in casa, ricette romagnole, ricette



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Spaghetti di zucchine

Spaghetti di zucchine


Gli spaghetti di zucchine, o zoodles, sono un piatto leggero, fresco e saporito, che si prepara in pochi minuti. Non richiedono cottura, ma serve un piccolo attrezzo, lo spiralizzatore (che potete trovare, a poco prezzo, nei negozi di articoli per la casa oppure online) per realizzarli. Si possono mangiare crudi o cotti, conditi con verdure, pesto di basilico, o solo un filo d'olio e magari un pizzico di menta. Io li ho scoperti quest'estate in un ristorante in Toscana, dove mi sono stati serviti saltati con deliziosi pomodorini e olive nere. E ve li propongo proprio così.

INGREDIENTI:
  • Zucchine medie, 3
  • Pomodori datterini, 150 gr
  • Olive taggiasche, una manciata
  • Basilico, 4 foglie
  • Aglio, 1 spicchio
  • Olio, sale, pepe, q.b.
  • Peperoncino, a piacimento
DIFFICOLTA'
Facile *
TEMPO DI PREPARAZIONE
20-30 minuti
TIPOLOGIA
Primi
DOSI:
Per 2 persone
 


PREPARAZIONE:

Lavate e asciugate le zucchine, quindi tagliatele con lo spiralizzatore in modo da formare degli spaghetti che riporrete in un piatto.

In una padella antiaderente versate un filo d'olio e fate rosolare l'aglio e il peperoncino.

Una volta che l'olio sarà dorato aggiungete i pomodorini dopo averli tagliati in piccoli pezzi, le olive e due foglie di basilico, salate e pepate e lasciate cuocere qualche minuto a fuoco medio, mescolando di tanto in tanto.

Quando i pomodorini si saranno un po' "lasciati andare" e amalgamati con le olive, aggiungete gli spaghetti di zucchine e saltateli per un paio di minuti massimo.

Impiattate aggiungendo una foglia di basilico fresco e un filo d'olio.

Buon Appetito e "buon pro vi faccia", come diceva mia nonna!

 

ricetta, olive, spaghetti, zucchine, spaghetti di zucchine, pomodorini, ricette



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Brioche ripiene

Brioche ripiene


Le brioche ripiene sono un dolce perfetto per la colazione. Si possono farcire con marmellata oppure crema di nocciola, o di cacao. La preparazione non è molto impegnativa, l'importante è farle lievitare a lungo, magari tutta la notte. Per poi infornarle il mattino presto e gustarle ancora tiepide e fragranti. Ecco la mia ricetta vegana. O meglio, volendo essere onesti, le ha fatte il mio compagno.

INGREDIENTI:
  • Farina tipo 0, 250 gr
  • Zucchero di canna, 70 gr
  • Malto, 1 cucchiaino
  • Olio di semi di mais, 30 gr
  • Lievito di birra fresco, Mezzo cubetto
  • Acqua, 120 gr
  • Vanillina, 1 bustina
  • Buccia di Limone o Arancia, 1
  • Marmellata o crema di nocciola, a piacere
  • Sale, 1 pizzico
  • Zucchero a velo, a piacere
DIFFICOLTA'
Media **
TEMPO DI PREPARAZIONE
> 1 ora
TIPOLOGIA
Dolci
DOSI:
Per 15 brioche
 


PREPARAZIONE:

Disponete la faria a fontana su una spianatoia.

Al centro metette tutti gli ingredienti (a parte marmellata e zucchero a velo), quindi impastate, fino a ottenere un panetto morbido.

Fate lievitare almeno due ore l'impasto protetto da un panno e al riparo da correnti d'aria.

Stendete la pasta con il mattarello in modo che abbia una forma rotonda e uno spessore di circa 3 millimetri. 

Con il coltello tagliate dei triangoli isosceli, partendo dal centro, in cui l'altezza è lunga circa tre volte la base.

Adagiate sul triangolo, a circa due centimetri dalla base, un cucchiaino di marmellata o del ripieno che preferite.

Arrotolate la pasta su se stessa partendo dalla base ed ecco pronta la prima brioche.

Una volta riposte tutte le brioche su una teglia coperta da carta da forno, lasciatele lievitare coperte d aun panno tutta la notte. 

 

 

Svegliatevi di buon'ora per infornare le vostre brioche a 180° per 20-25 minuti, dopo averle spennellate con acqua e aver versato sopra qualche granello di zucchero. 

Una volta sfornate, potete cospargerle di zucchero a velo.

Et voilà, les brioches sont fait :)

 

 

marmellata, colazione, brioche, cornetti, ricette



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Mini burger ai fagioli

Mini burger ai fagioli


Come capirete presto dalla quantità di ricette di questo tipo, la categoria "polpetta/burger/fintacotolettina" va molto a casa mia. Sotto questa forma riesco a far mangiare (e di gusto pure!) cose in altri modi improponibili. E piacciono a tutti, pater familias compreso :) Questi mini burger sono veloci e golosi e io li servo come secondo. Li potete preparare anche in anticipo (anzi meglio, qualche ora in frigo rassoda!) e cuocere poco prima di servirli. Sono buoni anche freddi, il giorno dopo.

INGREDIENTI:
  • , 250 gr
  • Zucchina grande (o altra verdura a piacimento), 1
  • Olio extra vergine di oliva, q.b.
  • Pangrattato, q.b.
  • Succo di mezzo limone
  • Sale, q.b.
  • Sesamo, q.b.
  • Prezzemolo tritato (facoltativo), 1 cucchiaio
  • Tahin (facoltativo), 1 cucchiaio
DIFFICOLTA'
Facile *
TEMPO DI PREPARAZIONE
10-20 minuti
TIPOLOGIA
Secondi
 


PREPARAZIONE:

In un mixer frullate la zucchina cruda riducendola a pezzettini piccoli piccoli, quasi una pasta.
 
Aggiungete i fagioli, un cucchiaio di olio, il succo di limone e, se serve, anche un cucchiaio di acqua.
 
Frullate il tutto fino a ottenere un impasto cremoso ma non liquido. Salate e assaggiate.
 
In una ciotola mescolate insieme la crema di fagioli e la zucchina con il pangrattato (il tahin e il prezzemolo se li mettete) e  aggiungetene quel tanto che basta per rendere l'impasto sodo e lavorabile.
 
Formate delle pallotte e schiacciatele, poi passatele nel pangrattato a cui avrete aggiunto un cucchiaio o due di semi di sesamo.
 
Disponete i mini burger in una pirofila con un po' di olio e cuocete in forno a 150° per 10-15 minuti, finché non sono dorati.
 
 
Cosa leggiamo?
 
Per dei mini burger ci vuole una mini principessa. Ma non una principessa tutta rosa, stile Disney, bensì una piccola guerriera capace di affascinare con la sua storia anche i maschietti più sospettosi nei confronti delle avventure che contengono appunto la parola principessa (ma non sarà da femmine???). "Perché di andare in guerra sono capaci tutti, ma ci vuole un bel coraggio a essere una principessa piccola così!" Ci vuole coraggio ad essere se stessi e ad accettare le sfide che la vita propone usando senza paura ciò di cui siamo dotati, anche se sembrano limiti più che risorse. E' quello che fa Caterina, principessa piccina piccina, ma coraggiosa come un guerriero, anzi di più, che compie il suo viaggio di crescita risolvendo situazioni letteralmente più grandi di lei, senza mai perdersi d'animo.
 
Beatrice Masina -  Octavia Monaco (illustrazioni)
Arka Editore
 
 
di Chiara Dondi


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Torta con farina di mais

Torta con farina di mais


Avevo della farina di mais in scadenza e polenta ne ho già mangiata tanta... così mi sono inventata questa ricetta che credo sia una delle più semplici che abbia fatto: una torta leggera, fragrante, profumatissima, che richiede davvero pochi ingredienti e poco tempo.

INGREDIENTI:
  • Farina di mais, 120 gr
  • Farina 0, 180 gr
  • Lievito vanigliato, 10 gr
  • Limone, 1
  • Zucchero, 80 gr
  • Bevanda di soia, 150 ml
  • Olio di semi di mais, 30 ml
DIFFICOLTA'
Facile *
TEMPO DI PREPARAZIONE
10-20 minuti
TIPOLOGIA
Dolci
 


PREPARAZIONE:

In una ciotola mescolate le due farine e la buccia grattugiata del limone precedentemente lavato (possibilmente biologico).

A parte mescolate lo zucchero, la bevanda di soia, l'olio.

Unite i due composti e mescolate fino a ottenere un impasto cremoso, non liquido.

Versate in una tortiera rivestita di carta di forno o "oliata" e infornate a 180° per circa 30 minuti.

Dopo aver sfornato la torta, lasciatela raffreddare, mettetela su un piatto e cospargete la superficie di zucchero a velo.

Più facile di così!

vegan, torta, dolce, farina, mais, ricette



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Trofie al pesto di zucchine, basilico e patate

Trofie al pesto di zucchine, basilico e patate


Una pietanza estiva che rivisita la tradizionale ricetta delle trofie al pesto. Gli ingredienti? Zucchine, patate, basilico, pinoli. Anche in estate abbiamo bisogno ogni tanto di un bel piatto sostanzioso... almeno io!

INGREDIENTI:
  • Trofie, 250 gr
  • Zucchine di media grandezza, 3
  • Patate piccole, 3-4
  • Aglio, 2 spicchi
  • Pinoli, 20 gr
  • Basilico, 150 gr
  • Olio extra vergine di oliva, q.b.
  • Sale, q.b.
DIFFICOLTA'
Media **
TEMPO DI PREPARAZIONE
20-30 minuti
TIPOLOGIA
Primi
DOSI:
Per 2 persone
 


PREPARAZIONE:

Mettete due pentole con dell'acqua sul fuoco, una per le trofie una per le patate.

Lavate le zucchine e le patate. Delle prime prendete solo la parte esterna, lasciando da parte metà zucchina, che taglierete a dadini insieme alle patate, dopo averle sbucciate.

Quando l'acqua bolle aggiungete il sale e versate le patate a dadini in una delle due pentole.

Nel frattempo fate indorare uno spicchio d'aglio tagliato a fettine in una padella con un po' di olio e toglietelo quando imbiondisce, quindi aggiungete le zucchine a dadini e lasciate cuocere per qualche minuto, aggiungendo un pizzico di sale e  mescolando ogni tanto. Una volta lessate le patate, aggiungetele in padella e continuate a mescolare sul fuoco per qualche minuto, quando anche le zucchine sono pronte spegnete.

Versate le trofie nell'acqua e mentre cuociono versate nel mixer la parte esterna delle zucchine, il basilico (tenendone da parte alcune foglie per guarnire il piatto), olio, sale, uno spicchio di aglio tagliato a pezzetti e i pinoli (tenendone da parte qualcuno per guarnire il piatto) e frullate.

Scolate la pasta, aggiungete il pesto e le verdure a pezzetti, mescolate con l'aggiunta di una goccia d'olio e impiattate guarnendo il piatto con le foglie di basilico e i pinoli tenuti da parte. 

zucchine, trofie, pesto, basilico, ricette liguri, ricette



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Savoiardi vegan

Savoiardi vegan


Fare i savoiardi vegani non è per niente difficile (io pensavo di sì!|). Basta avere gli ingredienti giusti e un po' di pazienza. Seguendo questa ricetta otterrete dei biscotti morbidi e perfetti per il vostro tiramisù... ovviamente vegano!

INGREDIENTI:
  • Farina tipo 1, 100 gr
  • Amido di mais, 80 gr
  • Zucchero di canna, 100 gr
  • Bevanda di avena, 70 gr
  • Olio di semi di mais, 30 gr
  • Lievito vanigliato, 8-10 gr
  • Limone con buccia edibile, 1
DIFFICOLTA'
Media **
TEMPO DI PREPARAZIONE
> 1 ora
TIPOLOGIA
Dolci
DOSI:
Per 4 persone
 


PREPARAZIONE:

Sciogliete lo zucchero nella bevanda di avena, in un pentolino che avrete messo sul fornello a fuoco medio.

Lasciate raffreddare e aggiungete tutti gli altri ingredienti, mescolando bene fino a ottenere una crema di media consistenza.

Mettete il composto in frigo per almeno mezz'ora.

Presriscaldate il forno a 180 gradi.

Con una sacca a poche (che potete anche crerare voi con carta da forno, ho trovato per voi questo semplice tutorial su Youtube) create i vostri savoiardi disponendoli su una teglia rivestita con carta da forno.

Infornate e dopo circa 15 minuti i vostri savoiardi saranno pronti!

Mi raccomando prima di usarli per il tiramisù lasciateli raffreddare altrimenti si sbricioleranno... sempre se resisterete a non mangiarli subito wink

 

 

ricetta, vegan, tiramisù, savoiardi, savoiardi vegan, ricette



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Pasta con crema di zucchine e semi croccanti

Pasta con crema di zucchine e semi croccanti


A casa l'abbiamo ribattezzata pasta prato, perché è verde (e il verde con un bambino bisogna sempre giustificarlo e, come direbbe Umberto Eco, risemantizzarlo, con nuovi imprevedibili orizzonti di significato), ci sono i semini e le "cacchette", ovvero i ceci interi, ma volete mettere il brivido di mangiare tutti insieme cacchette di capra rosa di montagna? Insomma, risemantizzazioni a parte, è un piatto di pasta delicato e croccante, che si fa in pochi minuti e può essere anche considerato un pasto completo per la presenza di carboidrati, legumi, verdure e semini con la loro bella botta di Omega 3. Naturalmente questa ricetta è adatta ai bimbi più grandicelli, data la presenza di semi.

INGREDIENTI:
  • Pasta integrale di formato grande, 250 gr
  • Zucchine medie, 2
  • Ceci cotti, 150 gr
  • Semi di girasole, 1 cucchiaio
  • Semi di sesamo, 1 cucchiaio
  • Olio extra vergine di oliva, q.b.
  • Sale, q.b.
DIFFICOLTA'
Facile *
TEMPO DI PREPARAZIONE
20-30 minuti
TIPOLOGIA
Primi
DOSI:
Per 3 persone
 


PREPARAZIONE:

Fate cuocere la pasta al dente. Nel frattempo affettate finemente le zucchine e cuocetele in una padella con un po' d'acqua, finché non saranno morbide ma ancora ben verdi (non devono essere cioè stracotte).

Quando sono pronte, frullatele con un filo d'olio e il sale.

Nella stessa padella delle zucchine fate saltare con un po' di crema di zucchine appena frullata i ceci e mescolate legando e insaporendo bene.

In un padellino tostate i semi di sesamo e di girasole finché non diventano dorati (attenzione che si bruciacchiano facilmente!), ci vorranno un paio di minuti.

Ora versate la crema di zucchine e i ceci insaporiti sulla pasta e mescolate bene, con un filo d'olio.

Impiattate e spargete sopra ogni piatto i semi croccanti.

 

Cosa leggiamo?

Premetto: io questa donna la amo. Keri Smith è una immaginifica, delirante, sorprendente... grafica? Autrice? Artista? Sono tante le definizioni che potrebbero andare bene e sarebbero comunque limitanti. Facciamo così, diciamo che Keri Smith libera immagini, parole e idee e realizza dei libri contagiosi, che fanno venire voglia di creare immagini, parole e idee. Questo, Come diventare esploratore del mondo – Museo d'arte di vita tascabile, insieme a Risveglia la città!, mi sono particolarmente cari perché lavorano sulla quotidianità, sulla strada, sulle cose che compongono la vita e aiutano a vederla – quindi a viverla  – in modo creativo, allegro, vitale.

"Dovresti pensare a questo libro come alla tua valigia metaforica. Un posto per raccogliere e documentare le tue scoperte. In che modo osservi il mondo? Questo libro è anche un museo. Un museo tutto tuo che conterrà la tua personale e unica visione della realtà”

In questo libro Keri (l'amore mi rende confidenziale) propone cinquantanove esplorazioni, anzi, missioni segrete, per osservare, disegnare, assemblare, scrivere, raccogliere oggetti. Gli esercizi trasformano anche la più semplice passeggiata in una straordinaria occasione per sperimentare un metodo artistico, cioè trasformativo, capace di dare valore e senso a quel sacchetto di biglie che è la realtà, composta da minuscoli frammenti, spesso così ovvi da essere dimenticati. Non ha età questo libro, perché tutti possono trovare spunti per sperimentare e giocare. Leggetelo (e poi è edito da Corraini, che fa solo libri meravigliosi).

 

Keri Smith
Come diventare un esploratore del mondo 
Edizioni Corraini

 

di Chiara Dondi



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Crumble di mele

Crumble di mele


Pomeriggio autunnale. L'atmosfera perfetta per un un tè e un dolce all'inglese, sperimentando il famoso crumble di mele: le mele vengono cotte in forno, e cosparse con uno strato di briciole (crumble, appunto) croccanti... Ovviamente senza burro, nel mio caso!

INGREDIENTI:
  • Farina di grano tenero, 400 gr
  • Farina di mais, 150 gr
  • Lievito per dolci, 3 cucchiaini
  • Margarina o burro di soia, 240 gr
  • Sciroppo di riso, 200 gr
  • Limone, 1
  • Acqua fredda, 100 ml
  • Mele, 1 kg
  • Uvetta, 70 gr
  • Cannella in polvere, 1 punta di cucchiaino
  • Sale, 1/2 cucchiaino
DIFFICOLTA'
Media **
TEMPO DI PREPARAZIONE
> 1 ora
TIPOLOGIA
Dolci
 


PREPARAZIONE:

Mescolate insieme le farine, il lievito e il sale.

Aggiungete la margarina e impastate con le mani.

Aggiungete lo sciroppo di riso (130 gr) e la scorza del limone, impastate ancora.

Aggiungete l'acqua ghiacciata un cucchiaio per volta, finché l'impasto non abbia raggiunto una certa consistenza  e lavoratelo fino a formare una palla che dividerete in due parti (na leggermente più grande dell'altra) eappiattirete a forma di disco.

Avvolgete i due dischi nella pellicola e mettete in frigo per almeno un'ora.

Presriscaldate il forno a 180°. 

Coprite una teglia rettangolare con carta da forno e spolverizzatela di farina. Quindi stendeteci il disco più grande in modo che copra la grandezza della teglia e spolverizzate ancora di farina. 

Bucherellate con una forchetta e infornate per circa 6 minuti.

Nel frattempo grattugiate le mele, mescolatele con il succo di limone, l'uvetta, 70 gr di sciroppo di riso e la cannella e stendete il tutto sulla base che avete cotto. 

Prendete il secondo disco e grattugiatelo sopra con una grattugia, coprendo bene il tutto.

Infornate per circa 30 minuti (finché la superficie sarà dorata).

Lasciate raffreddare prima di servire.

 

 

vegan, mele, crumble, apple pie, dolci autunnali, ricette



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Tortelloni al ripieno di crema di ceci

Tortelloni al ripieno di crema di ceci


Rivisitiamo una tradizione culinaria tipica dell'Italia settentrionale e in particolare dell'Emilia, con un piatto gustoso e leggero: tortelloni ripieni di crema di ceci. Una ricetta un po' elaborata, che però vi darà tante soddisfazioni!

INGREDIENTI:
  • Farina 0, 250 gr
  • Acqua, 125 gr
  • Curcuma, q.b.
  • Ceci lessati, 250 gr
  • Cipolle, 2
  • Carote, 2
  • Sedano, 1 gambo
  • Pomodoro, 1
  • Salvia, 4 foglie
  • Sale, q.b.
  • Olio evo, q.b.
DIFFICOLTA'
Media **
TEMPO DI PREPARAZIONE
> 1 ora
TIPOLOGIA
Primi
DOSI:
Per 2 persone
 


PREPARAZIONE:

Preparate l'impasto mescolando la farina con l'acqua. Aggiungete un pizzico di curcuma per dare colore (anche l'occhio vuole la sua parte! wink).
Lasciate riposare l'impasto in frigo, avvolto in una pellicola, per mezz'ora.
 
Nel frattempo preparate il ripieno soffriggendo una cipolla e una carota tagliate finemente, e cuocetevi per qualche minuto i ceci precedentemente lessati (oppure li comperate già pronti, se avete fretta). Quindi frullate il tutto.
 
Sempre mentre la sfoglia riposa, in una pentola preparate del brodo vegetale, facendo bollire in un litro d'acqua una carota, un gambo di sedano, una cipolla intera e un pomodoro, con un pizzico di sale. 
 
Stendete la sfoglia (sottile) su un ripiano, con il mattarello. Quindi ritagliate dei quadrati di 3 cm di lato (se non stendete tutto l'impasto insieme, quello che non state usando tenetelo chiuso nella pellicola).
 
Al centro di ogni quadrato mettete un cucchiaino di impasto, e date forma ai vostri tortelloni. Come?
Qui viene il bello: chiudete il quadrato formando un triangolo (fate aderire la sfoglia schiacciando con le dita intorno alla pallina di ripieno) e unite le due estremità che stanno alla base del triangolo intorno a un dito.
(Siccome temo che dalla mia spiegazione non si sia capito un bel nulla, ecco qui un breve video di Youtube molto esplicativo cheeky).
 
Fate bollire i tortelloni nel brodo per due minuti circa.
 
Scolate, condite con olio e salvia, e servite!
 
 
 
 
 
 
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